Allora, se ho ben capito tutti voi pensate che i cerchi Ghisallo siano delle opere d’arte, da contemplare ed ammirare.
Beh, il mondo è bello perché è vario, anche a me piacciono i cerchi in legno, ma tendo a usare ciò che compro. La mia Ritchey SwissCross nuova di pacca non chiedeva altro una una uscita come Dio comanda, per cui, appena assemblata, ci ho montato su un paio di tubolari Tufo CX e via..
Ah, mi sono dimenticato di dire che le piogge sono state, diciamo, generose, in questo periodo, in Toscana. Wheelfanatick, guru delle ruote, consiglia di evitare le strade bagnate con i cerchi in legno. Mai trascurare i consigli dei guru. Niente strada! Solo fuori strada! (Il ragionamento non fa una piega, o no?) Chiaramente con i miei amici, sulle loro MTB.
Dopo le prime risate alla vista delle striminzite gomme da 32, il loro chiacchiericcio si è mutato in silenzio. Poi il fiatone. Certo, star dietro a un missile rosso è abbastanza dura. Le ruote rotolano lisce come l’olio, off road, nonostante le gommette. Tenere il passo su una 29 non è facile. La combinazione tra la flessibilità tipica del legno e la bassa tensione dei raggi aumenta la trazione all’ennesima potenza, anche sui sassi (fra l’altro ho sentito dire che non si dovrebbe pedalare sui sassi su una bici da ciclocross… beh, non ho mai ascoltato mia nonna quando ero piccolo, figuriamoci ora che ho 41 anni suonati). Ogni volta che una salita finiva, al loro arrivo, i miei amici non aspettavano altro che farmi mangiar la polvere (oddio, più che altro il fango) in discesa. Ovviamente, non ero certo più veloce di loro, ma riuscivo a seguirli abbastanza bene. Bici stabile le ruote assorbenti su sassi e scalini, insomma, i miei compagni non ci volevano credere
Un’altra cosa. Non era un’uscita test. Son due mesi che pedalo su queste ruote, e in questo periodo hanno solo necessitato qualche centratura. Non male, per un paio di ruote da strada.
L’unico difetto è dovuto alla natura del legno. Dato che non è un conduttore di calore, i pattini dei freni non si raffreddano come sui cerchi di alluminio, quindi si consumano molto velocemente. Non è un problema su un percorso da ciclocross, ma lo potrebbe diventare se si frequentano discese lunghe. Meglio usare pattini da carbonio Corima o simili. Io ho freni da CX Magura e i pattini in sughero non sono disponibili.
Comunque, una cosa è sicura. I miei amici hanno smesso di chiedermi se i cerchi Ghisallo sono affidabili.
(Articolo inviato dall’amico e supporter Guido Cappa – https://www.facebook.com/guido.cappa)